POESIE INEDITE

1959 - 2006

NOTA CRITICA

Non è senza un leggero smarrimento che ci si avvicina alla poesia di Gilberto Burchianti. Quasi l'evento poetico, che non nasce necessariamente dalla letterale applicazione di leggi poetiche ma da un vero e proprio atto creativo, avesse il compito di trasmettere un messaggio: il suo messaggio.
Tocchi leggeri, atmosfere sognate, espressioni sottratte alla limpidezza del pensiero, immagini rubate alla natura:
"sono rauche le grida dei gabbiani in quest'alba che stenta a sorgere nella calura estiva" e poi ancora
"mazzi di stelle hanno cantato le nubi"
e oltre,
" non ricordo se erano acacie o robinie nel giardino", ( Da verdi cicale),
allagano la mente del lettore in un mare di ricordi e nostalgie. Tutto però controllato dalla lucidità del suo pensiero sempre vigile e pronto a porre un freno quando il sentimentalismo eccede.Perché Gilberto ha la forza della ragione che preme sul sentimento e non permette a quest'ultimo di farla da padrone.
Così i suoi versi di una scioltezza infinita, di una brillantezza talvolta colorata che risente anche della sua professione di pittore, non debordano, non sconfinano, non tracimano verso i paludosi stagni della retorica. Ed è sempre poesia quella che coltiva i campi del suo intimo che niente ha da spartire con la consuetudine del verso che troppo spesso allaga la nostra mente.

Sempre una epifania quella che il poeta offre al lettore,delicata e insieme forte, trasgressiva e allo stesso tempo timida, quasi lo scoprirsi troppo fosse per lui nocivo. Come è nocivo dilungarsi troppo in espressioni cromaticamente felici,che diventano però vuote quando è prima donna la supremazia della penna.

In Burchianti il verso è misurato, talvolta racchiuso,quasi a impedire all'anima di denudarsi troppo. Cosi i versi saltano chiamano, intrecciano momenti diversi a spigolare grani maturi, verdi cicale, sbocchi di grilli,colori venuti dal mare, tutto però quasi in sordina, perché il gridare forte sconvolge i sentimenti.

Giuliana Matthieu

Da la Rivista d'arte e cultura

LA BALLATA

n°1-2007

 SULLE RIVE DEL MARE

Parte Prima

VERDI CICALE

Parte Seconda

PIETRE DI UNA NUOVA ARA

 RIVE AZZURRE

Parte Prima

SULLE RIVE DELL'ADDA

Parte Seconda

RIVE AZZURRE

DIPINTI E SCULTURE

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